Creazione di un santuario

Cos'è un santuario?

Un santuario è uno spazio sacro dove lo scorrere del tempo diventa una pausa consacrata.

Le persone vengono qui come visitatori o pellegrini. Puoi essere mosso da semplice curiosità, preso dalla bellezza del luogo o trasportato da un impulso spirituale o dall’attrazione di un Dio da scoprire. Puoi venire da solo, in gruppo o con la tua famiglia. Puoi pregare regolarmente o sentire un bisogno che va oltre le tue possibilità. Sentiamo un “movimento”, un “moto” che ha origine nell’incommensurabile, al di là di noi stessi, che proviene e ritorna a una divinità che non smette mai di umanizzarci: è Cristo che si incarna e si abbassa per sollevarci! Qualunque sia la motivazione, un santuario è un luogo che trascende il tempo.

Perché un luogo di culto diventa un santuario?

Questo luogo di rifugio è segnato da un’esperienza spirituale: la compassione e la potente intercessione di Rita, la donna dell’impossibile.
È la nostra confidente, conosce i nostri punti di forza ma anche le nostre debolezze, le battute d’arresto della nostra vita, i vicoli ciechi, la nostra sete di vita. Insieme ad altri formiamo una moltitudine, una vera e propria tradizione di pellegrini. In un santuario, varchiamo la soglia del nostro spazio interiore. Come suggerisce il nome, un santuario è uno spazio per la bellezza, per il silenzio, per il sacro. Quindi, per molte persone, è il luogo in cui incontrare Dio in preghiera, ascoltando la sua Parola e celebrando i sacramenti. Il santuario ci permette di raggiungere quello spazio dentro di noi in cui il Cristo risorto è impercettibilmente presente.
Le persone che si recano in un santuario possono sperimentare un time out, un momento di pausa. È un luogo in cui puoi ritrovare la tua strada nella vita riscoprendo lo spazio spirituale che hai dentro di te. Il santuario offre a tutti uno spazio per osare. È bene osare per incontrare Dio, per vivere un momento di verità con se stessi. Venire in un santuario significa correre il rischio di entrare con una motivazione e di vivere una tappa della nostra vita, toccata dal Dio di Gesù Cristo: Lui ci aspettava pazientemente per dirci ancora una volta che è lì, qui e ovunque, per camminare con noi. Un santuario ci permette di condividere l’esperienza dell’incontro con Cristo risorto che tanti altri hanno fatto prima di noi. Un santuario è un trampolino di lancio nella vita, un punto di svolta nel viaggio di chi cerca il senso e Dio.

La Cappella diventa un santuario, la Cripta un luogo sacro.

Il 1° giugno 2020, Mons. ROUGE ha firmato una lettera pastorale in cui indica la creazione di cinque santuari, tra cui la Chapelle Sainte-Rita. Vorremmo ringraziarlo ancora una volta per la sua cura pastorale nell’includerci tra i luoghi della Chiesa che, per un motivo o per l’altro, hanno un significato speciale.

Fin dai suoi inizi, la Cappella Ste-Rita ha visto un flusso continuo di fedeli provenienti da diverse parrocchie – quasi 60 – e da diversi contesti sociali, con forti appartenenze cristiane o indeboliti dalle vicissitudini della vita. La nostra comunità di Oblati, che è presente in questa cappella fin dalla sua fondazione (1991), cerca di garantire una presenza che risponda alle specifiche aspettative di tutti:

  • un luogo in cui possiamo crescere nella conoscenza di Cristo;
  • un luogo in cui confidarsi e farsi consigliare, in base all’esperienza di ciascuno e alla tradizione di guida spirituale della Chiesa;
  • un luogo dove celebrare la tua fede, interiormente e con gioia condivisa;
  • un luogo di guarigione e liberazione;
  • un luogo che sostiene la partecipazione e l’impegno nella parrocchia.

Potremmo quasi dire che avevamo già una certa dinamica da “santuario”, ma abbiamo sentito, attraverso questa lettera pastorale del nostro vescovo, non solo un riconoscimento, ma anche e soprattutto una chiamata urgente a darci di più a questo compito di accompagnamento delle persone secondo il nostro carisma, quello degli “Esercizi Spirituali”, voluti dal nostro fondatore, il venerabile Pio Bruno Lanteri, e l’ispirazione data dalla nostra patrona, Santa Rita, donna di “dolore” ma anche di grande speranza.

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Contributo alla Messa

Chiedi al Santuario di Santa Rita una messa per le tue intenzioni, ricordando l'Eucaristia e la presenza di Cristo.

Accendere una candela

Le candele bruciano continuamente, simboleggiando le nostre preghiere e i nostri ringraziamenti affinché le nostre vite possano diventare luce.

Intenzione di preghiera

Santa Rita, patrona delle cause perse, accoglie le tue intenzioni e i tuoi ringraziamenti, e che la carità fraterna rafforzi le nostre preghiere.